DIAMANTE è una Media Tech Company. Il suo core business è promuovere l’eccellenza dell’Italian lifestyle nel mondo attraverso una costante ricerca di valori etici: il rispetto della persona e la sostenibilità sociale e ambientale. Anelli questi che, uniti a modelli di business studiati ad hoc e veicolati attraverso l’offerta tecnologica dei nostri giorni, risultano essere strategici nel favorire lo sviluppo economico del sistema Paese. Sulla base di ciò è stato elaborato il Programma di Sviluppo 2030 “Centro Sviluppo Italia” volto a rilanciare le economie locali del Belpaese, a formare i professionisti di domani, a mettere l’uomo al centro delle attività in maniera consapevole e attiva. Indubbiamente, il piano pluriennale presenta una programmazione molto ambiziosa ma possibile grazie, da una parte, alle sinergie ipotizzate con stakeholders di caratura nazionale e internazionale – enti pubblici, aziende private, fondazioni – e dall’altra con il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, incubatrici degli adulti di domani.
Gli accordi di partnership del Programma di Sviluppo 2030 “Centro Sviluppo Italia” saranno contraddistinti da uno spirito di solidarietà universale, ma partiranno da una piccola valle dell’Abruzzo, precisamente la Val Vibrata, già identificata, nel 2017, come area di Crisi industriale Complessa e per tal motivo, primo esempio del percorso su cui lavorare per poi, passo dopo passo, proseguire, garantendo una partecipazione inclusiva e collaborativa su tutte le zone depresse individuate sull’intero territorio nazionale. Le interconnessioni e l’integrazione degli obiettivi strategici saranno fondamentali per garantire il successo del programma e per apportare miglioramenti significativi e positivi nella vita delle comunità coinvolte.
Nel riconoscere l’importanza degli gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile del programma “CENTRO SVILUPPO ITALIA”, manifestiamo il nostro impegno a conseguirli entro il 2030 consapevoli che:
• la promozione dei valori del Made in Italy e la salvaguardia del patrimonio italiano costituiscono una delle principali sfide per lo sviluppo sostenibile
• per favorire il miglioramento dei contesti sociali è fondamentale partire dalle zone più depresse dando, quindi, priorità alle comunità più vulnerabili e alle aree colpite da crisi economica e declino industriale.
Il Programma di Sviluppo 2030, adottato a livello nazionale e internazionale, riconosce la natura universale degli obiettivi, rispetta le specificità italiane, rappresenta un approccio:
a) integrato e indivisibile allo sviluppo sostenibile
b) applicabile in tutti i contesti sia urbani che rurali
c) comprendente aspetti economici, sociali e ambientali
La formulazione degli obiettivi, tesi a valorizzare le eccellenze del Made in Italy e a promuovere la crescita equa e sostenibile nel Paese, si è costruita attraverso l’analisi e le ricerche di numerosi stakeholders italiani e stranieri. Da qui il riconoscimento dei contributi, dal valore inestimabile, avuti durante la pianificazione del progetto, non da ultimo gli sforzi dei partner e delle istituzioni locali nel delineare il percorso ideale per lo sviluppo sostenibile in Italia. Per cui per garantire il successo delle iniziative condivise è assolutamente essenziale il coinvolgimento attivo di tutti gli attori nel Programma di Sviluppo 2030 “CENTRO SVILUPPO ITALIA”.
• Prevediamo un’Italia libera dall’arretratezza economica, dalla marginalizzazione delle aree disagiate, dalla mancanza di opportunità per le generazioni future, dall’emigrazione forzata dei talenti, dal rilancio dei borghi.
• Immaginiamo un’Italia che riconosca il valore dei suoi giovani talenti e investa nella loro formazione e nel loro sviluppo professionale, così da invertire la tendenza emigratoria attirando nuovi talenti. L’istruzione, inoltre, dovrà essere di facile accesso a tutti, al fine di contribuire, tutti insieme, al rilancio del Paese.
• Immaginiamo un’Italia in cui le comunità locali siano protagoniste nella costruzione del proprio futuro, garantendo sicurezza, resilienza e sostenibilità ambientale.
• Prevediamo un’Italia dove il rispetto universale per la dignità e i diritti umani sia la regola, dove ogni individuo abbia il diritto di costruire il proprio futuro nel proprio Paese.
• Immaginiamo un’Italia inclusiva, dove le opportunità siano garantite a tutti, indipendentemente dal contesto socio-economico o geografico in cui ci si trovi e che possa valorizzare e proteggere le diverse identità culturali e territoriali. Dove ogni regione possa godere di una sua crescita economica così da essere in grado di offrire un’adeguata retribuzione della forza lavoro.
• Prevediamo un’Italia in cui le risorse dei luoghi siano gestite in modo responsabile e sostenibile, preservando il patrimonio culturale, ambientale, paesaggistico, artistico, intellettuale e scientifico non solo per la nostra generazione ma anche, anzi soprattutto, per quelle future. Un’Italia in cui l’innovazione tecnologica e il relativo know-how siano al servizio del benessere dell’uomo, della tutela dell’ambiente e della società.